L’Eawag riveste un ruolo di primo piano nella ricerca sull’acqua a livello mondiale. Da 75 anni il suo successo si basa sulla sapiente unione di ricerca, insegnamento e perfezionamento, cui si aggiungono la consulenza e il trasferimento del sapere. La combinazione delle scienze ingegneristiche, naturali e sociali rende possibile uno studio completo dell’acqua, che spazia dai sistemi acquatici relativamente naturali fino ai sistemi di gestione delle acque reflue totalmente tecnicizzati. L’Eawag concentra le sue attività di ricerca di ampio respiro tematico su come bilanciare il bisogno dell’uomo di utilizzare l’acqua e la necessità di salvaguardare la funzione e la resistenza dell’ecosistema acquatico.

I 25 professori, 290 scienziati e 140 dottorandi trovano presso l’Eawag un ambiente di ricerca unico dove approfondire tematiche in grado di portare a nuove conoscenze scientifiche e soddisfare esigenze fondamentali della società. Rivestono un ruolo importante l’interdisciplinarietà e il coinvolgimento di gruppi di interesse dell’economia e della società. Circa 3 000 ore di insegnamento presso le scuole universitarie svizzere e l’assistenza di circa 130 tesi di bachelor e di master (p. a.) contribuiscono attivamente alla formazione di giovane personale qualificato per il settore svizzero dell’acqua.

Dal 2014, nell’ambito dei SCCER, l’Eawag si dedicherà ai temi dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, in particolare all’energia idroelettrica. Sul fronte della rivitalizzazione dei fiumi, con il programma «Linee guida per la gestione dei corsi d’acqua svizzeri», trasferirà importanti conoscenze sul piano pratico. Contemporaneamente si porterà avanti la ricerca fondamentale.