Consiglio dei PF, 24 settembre 2020

Il Consiglio dei PF ha nominato due nuovi membri della direzione dell’ETH di Zurigo e tre di quella dell’EPFL. Le nomine all’ETH di Zurigo sono dovute all’ampliamento della struttura dirigenziale, che vede le aree di direzione passare da cinque a sette. Le nuove nomine all’EPFL sono invece dovute a un adeguamento strutturale della direzione per il secondo mandato 2021–2024 del prof. Martin Vetterli. Anche la direzione dell’Istituto Paul Scherrer viene ampliata con la nomina del dott. Thierry Strässle. Il Consiglio dei PF ha inoltre approvato il profilo richiesto per il ruolo di direttrice/direttore del WSL attualmente vacante.

Nuove nomine nelle direzioni dell’ETH di Zurigo e dell’EPFL
Con l’ampliamento della direzione, che passa da cinque a sette membri, e la nuova struttura che ne deriva, l’ETH di Zurigo e il suo presidente Joël Mesot desiderano far fronte all’inasprirsi della concorrenza e alla notevole crescita dell’ETH negli ultimi anni. Al fine di affermarsi come una delle migliori università al mondo anche in termini di cultura dirigenziale e sviluppo del personale, e di rafforzare sul lungo periodo la propria posizione di promotore dell’innovazione in Svizzera, l’ETH crea due nuove vicepresidenze: «Leadership e sviluppo del personale» e «Trasferimento del sapere e rapporti economici.»

L’EPFL adegua la struttura della propria direzione per il secondo mandato del presidente Martin Vetterli. La nuova vicepresidenza «Transformation responsable» affronterà invece temi trasversali ai campus come la diversità e la sostenibilità.La responsabilità dell’insegnamento e della ricerca è affidata a una nuova vicepresidenza di «Affaires académiques», secondo il modello del «provost», comune nelle università internazionali. Gli aspetti operativi, le risorse umane e i sistemi di informazione sono di competenza della nuova vicepresidenza «Opérations». 

I nuovi membri della direzione dell’ETH di Zurigo

La dott.ssa Julia Dannath, vicepresidente di «Leadership e sviluppo del personale», entrerà a far parte della direzione il 1° novembre 2020. Da oltre dodici anni dà il suo contributo all’interno di organizzazioni svizzere ed estere per lo sviluppo della leadership e della cultura aziendale. Esperta riconosciuta nel settore delle risorse umane, ha all’attivo un dottorato in psicologia e diverse pubblicazioni nei suoi ambiti di specializzazione.

La prof.ssa dott.ssa Vanessa Wood, vicepresidente di «Trasferimento del sapere e rapporti economici», è attualmente professoressa presso il dipartimento di tecnologie dell’informazione e di elettrotecnica dell’ETH di Zurigo, attività che continuerà a svolgere in misura ridotta. Dal 2011 conduce ricerche nel campo delle nanotecnologie e delle batterie presso l’ETH di Zurigo. I risultati delle sue attività di ricerca sono già confluiti nel lavoro di diverse spin-off. Ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo al trasferimento del sapere nel mondo dell’economia. Assumerà la nuova funzione a partire dal 1° gennaio 2021.

I nuovi membri della direzione dell’EPFL

La prof.ssa dott.ssa Gisou van der Goot assumerà la nuova carica di vicepresidente di «Transformation Responsable» il 1° gennaio 2021. Ha completato una formazione come ingegnere presso l’Ecole Centrale Paris e intrapreso la strada della ricerca con un dottorato in biofisica molecolare. Successivamente ha insegnato all’Università di Ginevra, che ha lasciato nel 2006 per trasferirsi all’EPFL come professoressa di microbiologia molecolare e cellulare. Attualmente è decana della Facoltà di scienze della vita dell’EPFL. La sua ricerca le è valsa diversi riconoscimenti, tra cui il premio Leenaards e il premio Marcel Benoist .  

Il prof. Jan Hesthaven assumerà il nuovo incarico di vicepresidente di «Affaires académiques» il 1° gennaio 2021. Ha conseguito il dottorato in modellizzazione matematica presso l’Università tecnica di Danimarca. Dopo quasi vent’anni alla Brown University, nel 2013 è approdato all’EPFL come professore di matematica computazionale e scienze della simulazione. Attualmente è decano della Facoltà di scienze di base. 

Il dott. Matthias Gäumann assumerà definitivamente la vicepresidenza di «Opérations», di cui è attualmente responsabile ad interim, il 1° gennaio 2021. Ha conseguito un dottorato in scienza e ingegneria dei materiali presso l’EPFL e un MBA presso l’istituto di management IMD di Losanna. Il Consiglio dei PF lo ha nominato membro ad interim della direzione dell’EPFL già il 21 luglio 2020. Vanta un’ottima conoscenza dell’organizzazione e della cultura dell’EPFL nonché un’esperienza pluriennale nella gestione operativa. 

Membri dimissionari della direzione dell’EPFL
In virtù della suddetta ristrutturazione per il secondo mandato 2021–2024 del prof. Martin Vetterli, alla fine del 2020 le seguenti persone lasceranno la direzione dell’EPFL. Il Consiglio ETH desidera ringraziarli per il lavoro svolto e per il loro impegno in seno all’EPFL.

Il prof. dott. Pierre Vandergheynst, vicepresidente dell’area dell’istruzione, si è specializzato nell’innovazione dell’istruzione. Oltre a introdurre il pensiero computazionale (Computational Thinking) come una delle tre principali aree di insegnamento per i nuovi studenti, ha svolto un ruolo decisivo per la nascita dell’Extension School e per il successo delle iniziative LEARN e MAKE.

Il prof. dott. Andreas Mortensen, vicepresidente dell’area della ricerca, ha negoziato con notevole impegno e successo numerosi contratti di ricerca con l’Unione Europea. Ha sostenuto la riorganizzazione dei programmi di ricerca interni e guidato lo sviluppo di nuove piattaforme di ricerca. Nell’ultimo mese della sua collaborazione, lui e il suo team hanno messo a disposizione i fondi per la ricerca per COVID-19.

Il prof. dott. Edouard Bugnion, vicepresidente per i sistemi d’informazione, ha attinto alla sua vasta esperienza in ambito accademico e industriale per ristrutturare i sistemi d’informazione dell’EPFL. Negli ultimi mesi è stato il propulsore del contributo dell’EPFL all’app SwissCovid.

Caroline Kuyper, vicepresidente dell’area finanze, ha portato avanti con successo la ristrutturazione della divisione delle finanze rafforzando il ruolo della vicepresidenza. Lavora presso l’EPFL dal 2017 in qualità di CFO e vicepresidente delle finanze. In precedenza ha lavorato da Nestlé e nel 2012 è stata nominata Chief Financial Officer del Comitato Olimpico Internazionale. È stata inoltre vicedirettrice dell’Ufficio federale di statistica, dove ha diretto la divisione «Risorse e affari internazionali». Dal 1 ° gennaio 2021 Caroline Kuyper assumerà un nuovo ruolo all’interno dell’organizzazione, in modo che l’EPFL possa continuare a beneficiare delle tue conoscenze.

 

Thierry Strässle nuovo membro della direzione del PSI
Il dott. Thierry Strässle, capo dello stato maggiore dell’Istituto Paul Scherrer (PSI) di lunga data, è entrato a far parte della direzione come vicedirettore. Thierry Strässle ha studiato fisica all’ETH di Zurigo, dove ha anche conseguito il dottorato nel 2002. Dal 2012 è capo dello stato maggiore e quindi responsabile della gestione operativa dell’unità di direzione. Da gennaio 2019 a fine marzo 2020 è stato direttore ad interim del PSI. Anche il prof. dott. Gabriel Aeppli, già membro della direzione, è stato nominato vicedirettore. 

 

Bando di concorso per la carica di direttrice/direttore del WSL
Il Consiglio dei PF ha deciso di bandire un concorso per nominare la/il nuova/o direttrice/direttore del WSL. L’ex direttore Konrad Steffen è morto l’8 agosto durante una spedizione in Groenlandia. Per cercare un successore, il Consiglio dei PF ha nominato un’apposita commissione, guidata dal presidente del Consiglio dei PF e composta da altri due membri del Consiglio dei PF nonché da rappresentanti del WSL, dell’ETH di Zurigo, dell’EPFL e degli altri istituti di ricerca del Settore dei PF. La stessa commissione include inoltre un esponente di un ufficio federale e una persona esterna esperta in materia di scienze ambientali e sostenibilità. Il Consiglio dei PF ha così definito i requisiti richiesti: la persona prescelta deve vantare un curriculum scientifico riconosciuto a livello internazionale negli ambiti delle scienze ambientali, del cambiamento climatico e/o della sostenibilità, esperienza nella gestione di istituti o unità di ricerca nonché capacità integrative. Deve conoscere le tematiche di studio del WSL e promuovere la cooperazione con altri istituti, sia interni che esterni al Settore dei PF. Dimostra l’intenzione di sviluppare una visione comune per potenziare la capacità del settore di reagire in modo dinamico alle nuove sfide e di condurre ricerche focalizzate sugli obiettivi e sui risultati. È importante anche che conosca bene la cultura nonché i processi politici e giuridici della Svizzera e dell’Europa. È richiesta una personalità dinamica e ricca di interessi, con spiccate doti di leadership e capacità comunicative. Fino all’entrata in carica della nuova direttrice o del nuovo direttore, le attività del WSL saranno gestite dal vicedirettore, il dott. Christoph Hegg.

 

Revisione parziale dell’ordinanza sul personale del Settore dei PF (OPers PF)
Le modifiche all’ordinanza sul personale del Settore dei PF (OPers PF), decretate dal Consiglio dei PF il 5 marzo 2020, sono state approvate dal Consiglio federale il 19 agosto 2020 con prescrizioni (ulteriori modifiche per il 2021). L’obiettivo della revisione parziale era quello di adattare l’ordinanza alle circostanze attuali e, ove opportuno e possibile, alle norme della Confederazione. Le modifiche entreranno in vigore il 1° ottobre 2020. Tra i cambiamenti più importanti figurano gli adeguamenti alla continuazione del pagamento del salario in caso di malattia e infortunio, un chiarimento circa l’obbligo di cooperazione dei collaboratori in caso di inabilità al lavoro per malattia o infortunio e le conseguenze di un’eventuale cooperazione insufficiente, l’estensione dei giorni di congedo pagati per la cura dei propri genitori e una regolamentazione più chiara delle categorie di personale dottorandi, postdoc e collaboratori a progetto. I collaboratori del Settore dei PF saranno informati di tali adeguamenti dagli uffici del personale dei due politecnici e dei quattro istituti di ricerca.