Foto: Empa

Le attività del settore dei PF in questo ambito di specializzazione strategico sono andate avanti. Un terzo dei fondi è servito al miglioramento delle competenze (nuove cattedre universitarie, formazione e ampliamento dei gruppi di ricerca). Due terzi invece sono stati utilizzati per nuove infrastrutture di ricerca nel settore energetico. Inoltre, dove opportuno, sono stati creati punti cardini tematici come, p. es., efficienza energetica, reti intelligenti e raccolta delle energie rinnovabili (ETH di Zurigo), chimica ed energia idraulica (EPFL), catalisi e conversione catalitica delle biomasse (PSI). In stretta collaborazione con l’Empa, l’istituto di ricerca e innovazione NEST e la relativa piattaforma move, il PSI ha costruito l’«Energy System Integration Platform» (ESI) all’interno della sua area. Infine, il WSL e l’Eawag hanno dato vita a un programma di ricerca comune sul tema «Effetti del cambiamento energetico» (Energy Change Impact).